Convegno su: DISTURBO PSICHIATRICO E PSICOFARMACI

 

Allegato il pdf scaricabile del programma del Convegno.

Convegno Disturbo psichiatrico e psicofarmaci 

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“LA VOCE DI METTE” in dialogo con l’esperienza scandinava

Segnaliamo il Convegno sulla salute mentale:

“LA VOCE DI METTE”
– In dialogo con l’esperienza scandinava

indetto dall’associazione il “CERCHIO E L’ALBERO”

per

Venerdì 11 novembre 2016 – ore 09.00 – 14.00
presso l’Aula Magna ITGC Compagnoni
Via D.A. Lumagni, 26, Lugo

 

volantino-convegno-la-voce-di-mette  pdf scaricabile

 

Salute mentale, inserimento lavorativo e inclusione sociale

Associazione “Porte Aperte-Romagna”
Cooperativa Sociale “San Vitale”
Associazione “A.M.A. la Vita”
Associazione “A Testa Alta”

invitano al Convegno che si svolgerà:

sabato 29 ottobre 2016 – ore 9.00-12.30
presso la Sala d’Attorre di Casa Melandri
via Ponte Marino, 2 Ravenna

sul tema:

              ” Salute mentale, inserimento lavorativo
e inclusione sociale”

 

convegno-la-salute-mentale  pdf – scaricabile

 

 

Appello per la Salute Mentale

Pubblichiamo il testo dell’Appello per la Salute Mentale promosso dalla SIEP – che è stato fatto proprio dalla (Nome / sigla della Società / Associazione) rivolto alle Istituzioni Regionali e Nazionali per restituire priorità al tema della Salute Mentale di Comunità, oggi letteralmente sparita dall’agenda politica sanitaria italiana. Riteniamo che ciò possa e debba essere realizzato innanzitutto attraverso una puntuale azione di conoscenza, diffusa, partecipata, trasparente, che coinvolga tutti i portatori di interessi. L’assenza di dati certi su quanto, come e con quali risultati vengono perseguite le politiche di salute mentale nel nostro Paese è tanto più grave se si considera l’impietosa denuncia che sul tema ha prodotto solo 3 anni fa la Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Servizio Sanitario.
L’Appello è sottoscritto dalla maggior parte dei Direttori dei DSM italiani. E’ la prima volta che i responsabili delle strutture sanitarie deputate a realizzare i principi della Riforma del 1978 fanno sentire coerentemente la propria voce, sottolineando la contraddizione tra l’aumento della domanda di assistenza, cui i Servizi sono chiamati a far fronte, e l’inadeguatezza dei meccanismi organizzativi e di finanziamento. Le scelte adottate negli ultimi anni, infatti, stanno di fatto impoverendo la capacità di risposta dei Servizi Territoriali, vere pietre angolari della Salute Mentale di Comunità. E’ un processo questo che siamo certi non corrisponda alle intenzioni degli Amministratori e tantomeno dei Professionisti o degli Utenti e dei loro Familiari. E tuttavia esso prosegue, sotto traccia, in modo quasi ineluttabile, minando la motivazione degli operatori, annientando la speranza dei cittadini.
Quello che chiediamo non ha la portata della rivoluzione culturale operata con la 180: molto più modestamente chiediamo di far luce su quanto si fa e non si fa in Salute Mentale nelle Regioni Italiane e sulla dissociazione, non più tollerabile, tra enunciazione di principi e pratiche reali.
Aderire, sia individualmente che in nome delle Associazioni che si rappresentano, è semplice: basta inviare una mail all’indirizzo  appellosalutementale@gmail.com scrivendo nell’oggetto o nel corpo del messaggio  “ADERISCO” e, se si vuole, le proprie osservazioni o commenti.

Vi chiediamo di diffondere l’Appello ai vostri contatti, sui vostri siti, nei forum di discussione, perché esso possa giungere al maggior numero possibile di persone interessate.
Raccoglieremo le adesioni sino al 10 ottobre p.v. per giungere successivamente ad un’occasione pubblica di confronto con i rappresentanti istituzionali, della quale daremo ampia informazione.

appello-per-la-salute-mentale-siep   pdf scaricabile

Importante incontro il  18 febbraio 2016- alle ore 9.00  Locali AUSL di Pievesestina-Cesena .

tra le Associazioni dei familiari:
  • PORTE APERTE della Romagna,
  • Se questo è un Uomo di Cesena,
  • Orizzonti Nuovi di Rimini,
  • AMA la Vita di Ravenna

e il dr Ravani, i suoi collaboratori, Dirigenti del nuovo Dipartimento Salute Mentale Romagnolo.

Ordine del Giorno:

  1.  Quale Programma 2016 del DSM romagnolo e quando sarà presentato. Quale vision è alla base e di quali risorse finanziarie ed umane dispone
  2. Quale riorganizzazione dei Servizi di Salute Mentale per attuare il programma; quali responsabilità territoriali sono previste per garantire   un forte servizio di prossimità
  3. Quale formazione  del personale attuatore del programma
  4. Ruolo delle Famiglie, degli Utenti e delle loro Associazioni

 

informazioni: Cellini Valerio -Presidente PORTE APARTE della Romagna cell.340.8979631

35° Giornata ONU dei diritti delle persone con disabilità

Il 3 Dicembre 2015 sarà la 35° Giornata ONU dei diritti delle persone con disabilità.

I disabili sono persone con minorazioni fisiche, psichiche e portatori di handicap intellettivo. Persone invalide del lavoro, persone non vedenti, sordomute, invalide di guerra, invalide civili di guerra, invalide per servizio; nell’ambito del coordinamento degli amministratori locali e della Commissione di concertazione per il lavoro delle persone disabili è maturata l’idea di costruire per quella data una serie di eventi, iniziative e appuntamenti promossi da amministrazioni pubbliche, da organizzazioni private per riflettere e far conoscere i tanti temi che riguardano la disabilità. In questo contesto le Associazioni dei disabili hanno  promosso la tavola rotonda che si svolgerà appunto il 28 Novembre sul tema: “STIGMA E DISCRIMINAZIONE CONTRO I DISABILI” per denunciare i tanti ostacoli e i tanti pregiudizi che riducono i diritti delle persone con disabilità.

Stigma e disagio dep

 

Salute mentale e guarigione

Covegno: Salute mentale e guarigione

  Sabato 24 maggio 2014  – ore 9-13 presso la Sala “Sergio Bandini”  della Cassa di Risparmio, via Boccaccio 22 (angolo Largo Firenze)  Ravenna, un convegno sul tema:

Salute mentale e guarigione. (
atti del convegno in video)
La ricerca valutativa CNR sugli esiti di un percorso  in Romagna. Continua a leggere

Comunicare la salute mentale, dallo stigma alla consapevolezza

Si parla di stigma quando si mette un etichetta, un marchio di condanna sulle persone stesse.

Questo marchio fa si che nei loro confronti ci si comporti in modo discriminatorio e quindi non funzionale a cambiare gli schemi mentali che ne determinano lo stato psico-fisico.

Sì, perché la salute mentale è un problema di modi di pensare, di schemi di pensiero che nel tempo si sono cristallizzati, bloccati in una modalità che imprigiona le persone in stati d’animo e comportamenti conseguenti che non gli consentono di vivere felicemente.

Il percorso di liberazione dallo stigma (per le persone che lo subiscono), e dai pensieri che generano stigma (per chi questo stigma lo causa), è un percorso di consapevolezza.
Per consapevolezza intendo diventare coscienti dei propri pensieri, delle nostre intime convinzioni che determinano un atteggiamento di condanna o che fanno subire negativamente un atteggiamento di stigma. Continua a leggere