Convegno su: DISTURBO PSICHIATRICO E PSICOFARMACI

 

Allegato il pdf scaricabile del programma del Convegno.

Convegno Disturbo psichiatrico e psicofarmaci 

Annunci

Convegno sulla disabilità

Appuntamento al 28 gennaio, organizzato anche da Porte Aperte, al quale interverremo con la nostra posizione sulla disabilità per la quale c’è nuova e interessante normativa  che coinvolge anche noi.

fand-invito-28-01-2017

testo-disabilita 

 

 

Appello per la Salute Mentale

Pubblichiamo il testo dell’Appello per la Salute Mentale promosso dalla SIEP – che è stato fatto proprio dalla (Nome / sigla della Società / Associazione) rivolto alle Istituzioni Regionali e Nazionali per restituire priorità al tema della Salute Mentale di Comunità, oggi letteralmente sparita dall’agenda politica sanitaria italiana. Riteniamo che ciò possa e debba essere realizzato innanzitutto attraverso una puntuale azione di conoscenza, diffusa, partecipata, trasparente, che coinvolga tutti i portatori di interessi. L’assenza di dati certi su quanto, come e con quali risultati vengono perseguite le politiche di salute mentale nel nostro Paese è tanto più grave se si considera l’impietosa denuncia che sul tema ha prodotto solo 3 anni fa la Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Servizio Sanitario.
L’Appello è sottoscritto dalla maggior parte dei Direttori dei DSM italiani. E’ la prima volta che i responsabili delle strutture sanitarie deputate a realizzare i principi della Riforma del 1978 fanno sentire coerentemente la propria voce, sottolineando la contraddizione tra l’aumento della domanda di assistenza, cui i Servizi sono chiamati a far fronte, e l’inadeguatezza dei meccanismi organizzativi e di finanziamento. Le scelte adottate negli ultimi anni, infatti, stanno di fatto impoverendo la capacità di risposta dei Servizi Territoriali, vere pietre angolari della Salute Mentale di Comunità. E’ un processo questo che siamo certi non corrisponda alle intenzioni degli Amministratori e tantomeno dei Professionisti o degli Utenti e dei loro Familiari. E tuttavia esso prosegue, sotto traccia, in modo quasi ineluttabile, minando la motivazione degli operatori, annientando la speranza dei cittadini.
Quello che chiediamo non ha la portata della rivoluzione culturale operata con la 180: molto più modestamente chiediamo di far luce su quanto si fa e non si fa in Salute Mentale nelle Regioni Italiane e sulla dissociazione, non più tollerabile, tra enunciazione di principi e pratiche reali.
Aderire, sia individualmente che in nome delle Associazioni che si rappresentano, è semplice: basta inviare una mail all’indirizzo  appellosalutementale@gmail.com scrivendo nell’oggetto o nel corpo del messaggio  “ADERISCO” e, se si vuole, le proprie osservazioni o commenti.

Vi chiediamo di diffondere l’Appello ai vostri contatti, sui vostri siti, nei forum di discussione, perché esso possa giungere al maggior numero possibile di persone interessate.
Raccoglieremo le adesioni sino al 10 ottobre p.v. per giungere successivamente ad un’occasione pubblica di confronto con i rappresentanti istituzionali, della quale daremo ampia informazione.

appello-per-la-salute-mentale-siep   pdf scaricabile

Importante incontro il  18 febbraio 2016- alle ore 9.00  Locali AUSL di Pievesestina-Cesena .

tra le Associazioni dei familiari:
  • PORTE APERTE della Romagna,
  • Se questo è un Uomo di Cesena,
  • Orizzonti Nuovi di Rimini,
  • AMA la Vita di Ravenna

e il dr Ravani, i suoi collaboratori, Dirigenti del nuovo Dipartimento Salute Mentale Romagnolo.

Ordine del Giorno:

  1.  Quale Programma 2016 del DSM romagnolo e quando sarà presentato. Quale vision è alla base e di quali risorse finanziarie ed umane dispone
  2. Quale riorganizzazione dei Servizi di Salute Mentale per attuare il programma; quali responsabilità territoriali sono previste per garantire   un forte servizio di prossimità
  3. Quale formazione  del personale attuatore del programma
  4. Ruolo delle Famiglie, degli Utenti e delle loro Associazioni

 

informazioni: Cellini Valerio -Presidente PORTE APARTE della Romagna cell.340.8979631

Viaggio di salute mentale in Romagna – tele San Marino

Viaggio di salute mentale in Romagna – Progetto Coleman

Il racconto del progetto da parte di Tele San Marino:

In attesa dei risultati della ricerca che si sta conducendo su questi 3 mesi di progetto che ci ha visti impegnati come organizzatori e promotori, vogliamo ringraziare chi ci ha sostenuto e mostrare il servizio che SMTV San Marino ci ha dedicato.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di:

JPG fcrr_centrato NUOVO Logo Fondazione BM Faenza logo fondazione Con il contributo di LOGO FONDAZIONE ROMAGNA SOLIDALE ONLUS

Comet, Orogel, Trony, La casa del parmigiano (e tanti altri che hanno preferito rimanere nell’anonimato)

Per vedere il servizio clicca qui o copia il link sottostante nel tuo browser.

http://www.smtvsanmarino.sm/video/attualita/faenza-porte-aperte-guarigione-dalla-malattia-mentale-24-08-2013

Il preludio al progetto: Continua a leggere

Oltre il giardino Ravenna

oltre-il-giardino-2L’ 8 maggio 2011 è stato inaugurato, dedicandolo a Franco Basaglia, lo psichiatra che fu il principale fautore della legge 180 per la chiusura dei manicomi il giardino che fiancheggia il Nuovo Centro di Salute Mentale, che ha lasciato la storica sede del quartiere Sant’Agata e si è  trasferito a Ponte Nuovo-Ravenna, in piazza della Magnolia.

Alla cerimonia erano presenti la figlia di Franco Basaglia, il Sindaco di Ravenna, l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Ravenna e il Presidente della Seconda Circoscrizione, le Associazioni dei familiari “Porte Aperte” e “Ama la Vita“.

Continua a leggere

Auto Mutuo Aiuto – A.M.A.

AMA – Auto Mutuo Aiuto

Auto Mutuo Aiuto (AMA): una risorsa per ognuno di noi
Cos’è l’Auto Mutuo Aiuto e in che cosa può sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare le difficoltà di un famigliare con problemi di salute mentale?
L’Auto Mutuo Aiuto (AMA) è la più antica delle forme di organizzazione per affrontare le difficoltà che l’uomo abbia utilizzato.

Semplicemente si tratta di mettere in comune le proprie capacità nell’affrontare un problema comune.
Possiamo vedere già come gruppi AMA i primi gruppi di uomini primitivi che si riunivano per risolvere al meglio il problema della caccia.
La storia è piena di esempi e situazioni di gruppi spontaneamente creati con l’obiettivo di risolvere al meglio un problema comune. Nell’ambito della storia moderna e della salute si riconosce come primo momento di auto mutuo aiuto la sera del 1935 in cui due alcolisti (un medico e un rappresentante), trovandosi a parlare finirono per confrontarsi sul loro problema specifico per ore, accorgendosi poi, a fine serata, che non avevano avuto bisogno di bere. Continua a leggere

Il ruolo delle famiglie

Il ruolo delle famiglie nella promozione della salute mentale

Il ruolo delle famiglie nella promozione della salute mentale Quando si parla di salute mentale già si è fatto un grosso passo avanti rispetto a ragionare di “malattia mentale” o “disagio psichico”. Credo che le parole che si usano per descrivere le cose diano la direzione nella quale si guarda e anche la capacità di assumere l’atteggiamento più funzionale ad affrontare l’argomento.
La salute mentale riguarda tutti, come la salute fisica.
E come la salute fisica appartiene a ciascuno di noi in gradi diversi, c’è chi è in “gran forma” e chi “sta benino”, e chi sta affrontando una malattia.
Promuovere la salute mentale significa anzitutto promuovere una cultura di salute mentale.
Il ruolo delle famiglie nel fare questo si muove in due direzioni principali: una verso l’esterno e una verso l’interno.
Promuovere la salute mentale verso l’esterno significa fare capire a chi ha strane idee al riguardo (o non ne ha affatto) che perdere la salute mentale può capitare a qualunque persona e in qualunque momento, è una cosa può essere affrontata, e la salute, in gradi diversi, può essere riconquistata. Continua a leggere